Il 21 dicembre 2012 ho dato il mio saluto “ufficiale” a Studio Visuale. Dopo esser stata la mia dimora lavorativa per quasi quattro anni, ho deciso di intraprendere una nuova avventura.

Ricordo ancora l’eccitazione quando il professor Loschi, dopo che avevo sostenuto l’esame di Web Design, mi chiese di provare a fare dei lavoretti per il suo studio, allora sotto il nome di Studio Altermedia.
Era la primavera del 2008, e di lì a pochi mesi sarebbe nato ufficialmente Studio Visuale, con me nei panni di primo stagista. Ho iniziato dal gradino più “basso”, ma con la voglia di crescere e di far crescere l’ambiente che mi aveva accolto.

D’altronde, ho sempre inteso il mio rapporto con Studio Visuale come un do ut des: da un lato lo studio, che sa coltivare e trasmettere la qualità progettuale (così rara in Italia), dall’altro il mio impegno costante a fare del mio meglio.

Le cose che avrei potuto dire prima di uscire dalla porta sono innumerevoli, ma come spesso accade ti prende un nodo alla gola che non ti fa dire altro che “Ciao”.

Così colgo l’occasione per ringraziare qui le persone che hanno reso e rendono Studio Visuale uno studio.

Grazie Corrado.
Grazie Michele.
Grazie Daniele.
Grazie Francesco.

A loro l’obbligo di continuare a tessere le relazioni umane che rendono SV quasi una seconda casa. Un luogo dove le persone non “lavorano”, ma si divertono a fare quello che più amano: progettare.

Un grazie va dedicato anche ai miei colleghi. Confrontandomi con loro ho imparato tanto, sia dentro che fuori lo studio. Se fossero anche loro Scout non avrei timore nel chiamarli miei fratellini.

Grazie Marco.
Grazie Manola.
Grazie Gabriele.
Grazie Remo.
Grazie Ivo.

Se un capitolo si chiude, un altro si deve aprire. Dal 7 gennaio, infatti, comincia la mia nuova avventura come Interface Developer presso WilsonFletcher, a Londra. Qui lascio quelli che erano solo dei colleghi, ma che ora sono diventati nuovi amici.